
La repubblica scrive oggi: "Sentenza esemplare per l’ex re di Wall Street riconosciuto colpevole di una truffa da 65 miliardi e messo in crisi un impero che valeva il doppio. Sequestrati anche i beni suoi e della moglie."
In questo modo cercano di liquidare una persona scomoda e con lui tutte le verità nascoste.
Condannato a 150 anni di carcere,se li va bene a 30, la massima pena possibile, Bernard Madoff, il finanziare di 71 anni autore di una delle più grandi truffe della storia. Si è dichiarato colpevole di tutte le 11 imputazioni senza protestare e senza fare nomi. Sembrerebbe l’unico colpevole del più grosso scandalo della storia di Wall Street. Il giudice Chin ha definito quello di Madoff "un crimine straordinariamente diabolico".
Dal 1995 Madoff, che era stato anche presidente del Nasdaq, aveva iniziato la sua attività privata promettendo tassi di interessi alti e sicuri (circa il 10%). Tale percentuale la prelevava dai nuovi clienti uttilizzando il famoso schema Ponzi. Un sistema troppo semplice per funzionare. Consisteva nel prelevare una somma dal primo cliente, il 10% di questa, veniva data al secondo, e così via.
Per la massa, la storia potrebbe finire qui, ma a mio avviso qualcosa non quadra. Cerco in internet e trovo questo articolo che spiega bene tutta la vicenda, cosa che i nostri giornali non si azzardano neanche a menzionare. La fonte è voltairenet.org
il progetto Cornestones
e l’annessa ricetta di incentivi finanziari federali che sono una delle priorità per Obama ed il suo Capo di Gabinetto alla Casa Bianca, Rahm Emanuel, insieme al Senatore democratico di New York Charles Schumer, uno dei principali beneficiari della campagna di fondi raccolti da Madoff.
I miliardi di dollari che i giocatori della partita del Cornestones hanno fatto in modo che Madoff truffasse attraverso il suo schema Ponzi, riposti in paradisi fiscali e località sicure come Israele, Isole Cayman, Belize, erano destinati a ritornare a New York per finanziare l’intero progetto. Ma l’imprevisto arresto di Madoff ed il rischio della sua testimonianza ed identificazione dei suoi sponsors, ha messo l’intera operazione in stand-by.
Il denaro di Madoff, parcheggiato in Israele allo scopo di far guadagnare interessi ai gangsters russo-israeliani, stava per essere ripompato fino a New York perché la gang russo-israeliana facesse miliardi di dollari con la costruzione dei complessi facenti parte del progetto Cornestones. A Bloomberg era affidato il compito di portare a compimento il piano, ma adesso che Madoff è stato arrestato, esso ha subito un ulteriore ritardo, e gli investitori silenziosi dietro le quinte del progetto si stanno innervosendo.
Madoff ha rassicurato i maggiori partecipanti che non ci sarebbe stata fuga di informazioni sulle fonti di finanziamento al progetto, e l’ex Sindaco di New York Rudolph Giuliani ha a sua volta garantito che il profilo di Madoff sarebbe stato in qualche modo protetto dalle indagini dei corpi locali, statali e federali.
Dal momento che Madoff va in prigione senza accuse di cospirazione, gli investitori del Cornestones sperano che il loro progetto possa salvarsi, non provocando alcun polverone nell’opinione pubblica. Ecco perchè Madoff si è adossato tutta la colpa. Adesso aspettiamo che tutto torni nella normalità, che l’opinione pubblica si dimentichi di questa vicenda e probabilmente lo vedremo sbuccare da qualche parte a fare altri danni a nostre spese.
Buona serata a tutti.









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