Ora spiano pure le telefonate su Skype




Tutti conosciamo la pericolosità di programmi come msn, skype o affini. Ad esempio, messanger, una volta installato, apre tantissime porte e tramite queste gli hacker si sbizzarriscono sbirciando, che vada bene, nei computer altrui. Anche Skype, tanto pubblicizzato da Beppe Grillo è un programma che ha avuto numerose falle che permettevano l’accesso al nostro computer da remoto.

La cosa migliore sarebbe quella di crearsi un firewall software su misura che fa auditing su tutte le porte, controllando i pacchetti sia in uscita che in entrata. Altra buona regole è di non salvare mai files contenenti password e affini. Se proprio lo dobbiamo fare consiglio di usare un file di testo ".txt", mai e poi mai file in formato doc, e criptare il tutto con un buon programma.

Personalmente uso Cryptainer sia per i dati sulla chiavetta USB che su disco fisso. Altra cosa buona è munirsi di disco fisso esterno e salvare tutto li dentro collegandolo solo per i backup o per la visualizzazione dei dati. Collocatelo lontano dal vostro computer il più imboscato possibile. Altro sistema semplice ma efficace è rinominare l’estensione del file testo in un file di sistema come ad esempio .sys o .bat, insomma abbiate un po di inventiva.

Ora che ci siamo protetti dagli intrusi, installiamo il nostro bel Skype, telefoniamo tranquilli ma sorpresa, si scopre che c’è un trojan, in giro già da anni, che permette l’ascolto delle telefonate e la registrazione senza che l’utilizzatore se ne accorga.  Già, e da poco uscita la notizia su punto-informatico che un semplice trojan vecchio stile, sviluppato per conto della azienda svizzera ERA IT Solution dal programmatore Ruben Unteregger (un ex-dipendente), ha la facoltà di ascoltare e registrare le conversazioni in teoria protette da codifica a 256bit e una rete P2P. Il codice distribuito con licenza open source è relativo a due diversi cavalli di troia, uno chiamato minipanzer e l’altro – con poca fantasia – megapanzer, entrambi in grado di interfacciarsi con le API di Skype e registrare il flusso audio PCM (sia in entrata che in uscita) in un file MP3.

Quindi se qualcuno pensava di potersi nascondere dietro le telefonate VoIP si sbagliava di grosso. Che ci sia di nuovo in mezzo la nostra amata Telecom con la complicità della Pirelli ? mah, da noi si dice che il lupo perde il pelo ma non il vizio.  Da queste notizie apprendo che anche le reti P2P sono in pericolo quindi uomo avvisato……

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