
Mentre l’Europa viene nuovamente trascinata a fondo dalla crisi economica e i famosi paesi, denominati con l’acronimo PIGS “Portogallo, Italia, Grecia, Spagna” tremano, il vaticano inaugura un terzo telescopio. Si tratta del Vatican Advanced Technology Telescope(VATT) realizzato in collaborazione con l’Università dall’Arizona e finanziato dalla “VaticanObservatory Foundation” grazie alle donazioni.
Dovete sapere che il Vaticano si occupa dell’astronomia da moltissimo tempo. L’Osservatorio Astronomico, o Specola Vaticana, è un istituto di ricerca scientifica direttamente dipendente dalla Santa Sede; esso fa capo al Governatorato dello Stato della Città del Vaticano. La Specola Vaticana può essere considerata uno degli Osservatori astronomici più antichi del mondo.
La sua origine infatti risale alla seconda metà del secolo XVI, quando Papa Gregorio XIII fece erigere in Vaticano nel 1578 la Torre dei Venti e vi invitò i Gesuiti astronomi e matematici del Collegio Romano a preparare la riforma del calendario promulgata poi nel 1582. Da allora, con sostanziale continuità, la Santa Sede non ha cessato di manifestare interesse e di dare il proprio appoggio alla ricerca astronomica. Questa antica tradizione raggiunse il suo apice nel secolo ventesimo con le ricerche compiute presso il Collegio Romano dal famoso astronomo gesuita P. Angelo Secchi, che per primo classificò le stelle in base ai loro spettri. Fu sulla base di questa lunga e ricca tradizione che Leone XIII, per contrastare le persistenti accuse fatte alla Chiesa di essere contraria al progresso scientifico, con il Motu proprio Ut mysticam del 14 marzo 1891 fondò l’Osservatorio sul colle Vaticano, dietro la Basilica di San Pietro.
Fonte Vaticanstate
Lucifer, questo il suo nome, costruito sul Monte Graham, Arizona, Stati Uniti è attivo dal 21 Aprile 2010 e sarà seguito da un gemello nei primi mesi del 2011. La costruzione finale prevede due specchi giganti di 8,4 metri di diametro. Ogni strumento è raffreddato a -213 gradi Celsius per osservare nella gamma di lunghezze d’onda del vicino infrarosso. Lo scopo di questo telescopio per ora non mi è chiaro ma sicuramente servirà per l’osservazione sia delle galassie che per il controllo di oggetti in avvicinamento alla terra. Certo che il mistero attorno a questo oggetto non è poco sopratutto se pensiamo al nome Lucifero che la chiesa utilizza per i propri “giocattoli”.
Il vaticano dice che è stata una scelta obbligata poiché si tratta dell’acronimo di" Large Binocular Telescope Near-ifrared Utility with camera and Integral Field Unit for Extragalactic Research" ma a mio avviso è una scelta di pessimo gusto.
Mi chiedo se c’è una correlazione con il famigerato pianeta “NIBIRU”, che in tanti sostengono, si avvicini alla terra.
L’University of Arizona ha scritto:
"[…] C’è stata una grande speculazione, fra i critici del Vaticano, perché in primo luogo, all’Ordine dei Gesuiti è stato permesso di costruire un enorme osservatorio stellare sul monteGraham in Arizona – su una terra sacra indiana- in collaborazione con l’Università statale dell’Arizona. Con la denominazione di Lucifero, i critici sostengono il Vaticano ha mostrato il suo vero volto, con Dio e Gesù come discepoli per il loro vero maestro – Lucifer.[...]"
Certo che è vero quando dicono che le brutte notizie portano solo altre brutte notizie.









Mi sembri malato.
A me sembra invece che tu sei limitato…;)
ho fatto una ricerca con google, ecco i risultati:
http://www.lsw.uni-heidelberg.de/news/lbt-comm.php?lang=en
ci sono gli enti che hanno collaborato al nuovo telescopio e l’acronimo da cui deriva Lucifer.
niente Vaticano.
ciao
Grazie Leo, adesso ci do un occhiata.
Ok controllato, in effetti, nel sito che hai linkato, non parlano del Vaticano ma altre fonti come quello che ti ho linkato io e weiji aggiungono anche altre cosette carine che ho riportato sommariamente in quanto mi sono tenuto cauto.
Capirai che delle affermazioni come queste fanno pensare :
Questa una delle tante dichiarazioni del famoso Gesuita, rilasciata al giornalista e ricercatore Cristoforo Barbato:
“Quello che posso dire è che il telescopio è stato costruito nel 1990 con lo scopo di studiare i corpi celesti ‘anomali’ in avvicinamento alla terra, analogamente a quanto fatto per esempio dalla CIA, che tra i tanti suoi ‘occhi segreti’ annovera il telescopio gemello di Hubble, SkyHole 12. Inoltre il SIV fu avvisato durante gli incontri con Pio XII dell’avvicinamento di un corpo celeste al sistema solare ospitante una razza aliena evoluta e molto bellicosa. Seppi ben presto che il materiale che dovevo ricevere qui a Roma ed elaborare al computer era molto interessante e segretissimo. Fu durante l’elaborazione di alcuni dati e informazioni provenienti da questo radiotelescopio che una sonda inviata nello spazio remoto, inserita all’interno di un programma di esplorazione spaziale avviato nei primi anni ‘90 denominato SILOE, aveva fotografato un pianeta di dimensioni enormi in avvicinamento al sistema solare. I dati furono ricevuti in Alaska nel mese di ottobre del 1995.”
Il progetto di Lucifer 1 quindi é gestito dal Vaticano, dall’Università di Arizona e da un gruppo misto di tedeschi e italiani.
Il design innovativo di Lucifero permetterebbe agli astronomi di esaminare in dettaglio senza precedenti, ad esempio regioni di formazione delle stelle, che sono comunemente nascoste da nubi di polvere.
Ma questo nuovo strumento,che è il più grande telescopio ottico è il mondo, il Large Binocular Telescope sul Monte Graham, permette agli astronomi di osservare qualunque oggetto di luminosità molto debole (guarda caso…).
Lo strumento è estremamente flessibile, ed unisce il grande campo di vista con una risoluzione elevata.
fonte: http://www.segnidalcielo.it/lucifero_telescopio_vaticano.html
Poi di solito la verità sta sempre nel mezzo. Io ho gettato la pietra nello stagno e con molta discrezione se poi sono solo storielle, le onde non si propagheranno più di tanto. Considera che altri siti parlano del pianeta nibiru, alieni ecc.
Ciao Jena,
mentre leggevo e non capivo a cosa servisse un altro osservatorio al vaticano mi aspettavo comunque un nome tipo PianetaX o Nibiru..
Dopo millenni di ricerca insufficiente ho creduto anche che cercassero D-io con le nuove tecnologie, forse questa volta ci riusciranno..
Per il nome Lucifer devo considerare che forse è la cosa meno ipocrita è più coerente che il vaticano abbia fatto, anche se questo nome andava associato ad altro, diciamo al prodotto meglio esportato dalla chiesa di Roma..
Ho trovate altre info su: http://www.segnidalcielo.it/lucifero_telescopio_vaticano.html
“comunque un nome tipo PianetaX o Nibiru.. ” infatti l’ho accennato ma non mi sono voluto sbilanciare in quanto ho pochi dati su questa notizia. Ho letto da qualche parte che LUCIFERO vuol dire portatore di luce quindi sarebbe coerente con il telescopio ma sicuramente meno coerente con la bibbia. Giuro non so che dire, quando credo di essere finalmente fuori dal tunnel e di vedere la luce, leggo questi articoli che mi riportano nelle tenebre più oscure.
Ciao carissimo e grazie del commento.
P.s.
Volevo approfittare e chiederti se hai dimestichezza con wordpress in quanto ho bisogno di aiuto per un piccolo restyling del mio blog . Se mai scrivimi via mail. Ciao
Ciao, chiaramente io cerco di dare notizie con i mezzi che dispongo quindi internet. Non ho inviati speciali, Emilio Fede e neanche, ahimè, le velline. Nell’articolo ho citato le fonti quindi partiamo dal nome, le fonti sono: http://www.nibiru2012.it/nibiru-2012/lucifer-1-il-nuovo-cacciatore-di-nibiru.html, e anche questa http://ilsole24h.blogspot.com/2010/04/vaticano-e-i-gesuiti-battezzano-il.html . Anche per le altre domande che mi hai posto dovresti trovare le risposte presso i siti che ti ho lincato. Per il resto c’è poca documentazione a riguardo quindi da prendere la notizia con le dovute cautele…;)
Ciao e grazie
mah.. a me risulta che quel nuovo telescopio è frutto di collaborazione tra Italia, Germania e Università dell’Arizona.
Affermare che sia stato il Vaticano a chiamarlo Lucifer come acronimo.. non so da dove possa essere saltata fuori questa notizia.
Il Vaticano ha solo il Vatt su quel monte.
Credo ci sia di mezzo l’istitut Plank di… (bho non ricordo) comunque sta in Germania e quello di Arcetri.
ciao