Nuove mozzarelle blu | Blog di Alain

Nuove mozzarelle blu

On 19 giugno 2010, in News, by Jena

 



 

E basta con il classico color bianco del latte nei formaggi, siamo nel 2010. Con i fantastici terreni fertili che abbiamo a Napoli, pieni di rifiuti tossici, che danno quel sapore in più ai cibi e con tutto il latte che produciamo in Italia noi diciamo basta.

 

 

 

 




Noi vogliamo del latte modificato, possibilmente proveniente da altri stati e di un’altro colore. Ma putroppo l’invenzione ci è stata fregata dalla Germania, i primi importatori di “latte”, si fa per dire in quanto esportano nel nostro paese latte in polvere, siero e altre schifezze, che arrivano ogni giorno nella nostra bella tavola farcita. Lo stesso latte che diamo ai nostri bambini, “forza, bevi il latte che ti fa bene e diventi forte come papà, sempre se non muori prima avvelenato” di valore nutrizionale tra i più completi, l’uomo è riuscito a trasformarlo in veleno per i soliti scopi meschini di lucro.

 

 TORINO – Le hanno già soprannominate "mozzarelle dei puffi" perché, a contatto con l’aria, diventano blu. Due donne, una a Torino e l’altra a Trento, hanno lanciato l’allarme denunciando l’accaduto ai carabinieri. E i militari del Nas (nucleo antisofisticazioni) hanno effettuato un primo maxi-sequestro di 70 mila confezioni, mentre il pm Raffaele Guariniello, della procura torinese, ha aperto un’inchiesta. Le mozzarelle, prodotte in Germania, erano destinate ai banconi di una nota catena di supermercati discount, che le distribuiva a costi compresi fra 1,75 e 2 euro. Le donne hanno aperto le confezioni e hanno dato l’allarme. L’improvvisa colorazione del formaggio è stata anche documentata con la minitelecamera del telefonino

 

fonte ansa

 

 

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2 Responses to Nuove mozzarelle blu

  1. weiji scrive:

    Che storia questa!

    Non credo che anche in questo caso centri la diossina, tuttavia male non fa informare i lettori del tuo blog che un uso regolare di alghe, come wakame, hiziki e kombu accelera l’eliminazione di diossina.

    Molto utile è anche un integratore a base di Clorella Pyrenoidosa (alga microscopica d’acqua dolce).

    Ciao Jena :-)

    • Jena scrive:

      Ciao Weiji, già, veramente strana. Vedrò se riuscirò a trovare informazioni attendibili fuori dalle solite fonti, tra le altre cose, poco attendibili. Buono da sapersi per le alghe che hai elencato. Devo informarmi. Io prendo la spirulina o alga blu ma quelle che hai elencato tu non le conoscevo. Ottimo.
      Stammi bene e rimaniamo in contatto ;)

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