La marea nera modificherà il clima?




Eccoci qui a raccontare cose che nessun giornale o tv nazionale può trattare. Non sono un’amante di cospirazioni volte a stravolgere la vostra vita quotidiana o limitare la nostra libertà, ma cerco di dare una logica ad eventi, apparentemente imprevedibili che di fatto distruggono il corso naturale di molti a beneficio di pochi. C’è da chiedersi se è sempre un caso….

 

 





Vi ricordate della marea nera causata oltre 2 mesi e mezzo fa dall’esplosione della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon nel Golfo del Messico. Ora se ne parla poco o nulla ma che sta accadendo? Se non se ne parla evidentemente hanno risolto tutto, come con la Grecia….

 

 

 

Le ultime notizie dicono che British Petroleum , compagnia britannica, cercherà durante questo fine settimana, di installare un nuovo “tappo”, una valvola in grado di limitare la fuoriuscita di petrolio dal fondo. L’iniziativa è stata comunicata dal portavoce dell’azienda, Mark Proegler.

 

 

 

 Bene, quindi tutto tranquillo,stanno risolvendo il problema , ma il petrolio che si è riversato ad oggi nel golfo del Messico ? Se cerchiamo attentamente, riusciamo a trovare delle notizie che fanno accapponare la pelle. La prima è dell’ agenzia ansa:

 



 

ROMA – La marea nera del Golfo del Messico ha "spezzato" la Loop current, una delle principali componenti della Corrente del Golfo e uno dei motori che contribuisce a riscaldarla. Lo segnala uno studio italiano, secondo il quale è impossibile prevedere come si evolverà la situazione, ma se questo processo proseguirà, potrebbero esserci serie conseguenze per la Corrente del Golfo, la corrente calda che percorre l’Atlantico fino al Nord Europa.

 

La ricerca, pubblicata sul sito dell’Associazione Geofisica Italiana, dell’Istituto di Scienze atmosferiche e del Clima del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Isac-Cnr), è stata condotta dal fisico teorico Gianluigi Zangari, dei Laboratori Nazionali di Frascati dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn).

 



 

Purtroppo questo è niente ancora. Cercando per internet sono riuscito a reperire anche questi dati:

 
 



 

 La grande quantità di petrolio liberata in mare, ha esercitato una pressione fisico-chimica sul flusso delle correnti, generando un vortice che si è separato dalla Loop current. Ora il rischio è che si possa verificare una reazione a catena che porterebbe inevitabilmente al blocco della corrente del golfo, con conseguente era glaciale come si verificò 11400 anni or sono, quando questa si bloccò a causa della fuoriuscita di un’enorme quantità di acqua dolce dal lago Agassiz, che si trovava nella regione dei grandi laghi in Canada, defluendo nell’oceano Atlantico dopo la rottura dei ghiacciai che la tenevano separata da esso. A differenza di quell’ultima volta, i responsabili di questo immane disastro e di una probabile prossima catastrofe non sono i cambiamenti climatici dovuti ad un riscaldamento del pianeta, ma la mano dei grandi gestori del potere e delle multinazionali del petrolio, strettamente legati ai poteri forti delle banche centrali.

Ma allora cosa c’entrano le cospirazioni che ho menzionato all’inizio del mio articolo ? Eccovi serviti:

 

Difatti pochi giorni prima del disastro della piattaforma, vi è stata una massiccia vendita di azioni e di titoli della British Petroleum, Goldeman Sachs scarico il 44% delle azioni della BP,cosi come Wachovia di proprieta della Wells Fargo che ne vendette ben il 98% e la banca svizzera UBS con la vendita del 97%. Alti dirigenti della Goldman Sachs per contro, detengono la leadership della Nalco Co, produttrice del Corexit 9500 che si sta usando nelle operazioni di dispersione chimica del petrolio, nonostante questo abbia una tossicità 20 volte superiore a quella di altri 12 disperdenti, che sono tra l’altro più efficaci. Inutile dire che le azioni della Nalco Co sono schizzate in alto con enormi guadagni. Un altro attore della vicenda è la Halliburton, nota per gli scandali collegati agli appalti per bla ricostruzione in Iraq dovuti al forte conflitto di interessi del vice Presidente Dick Cheney, ex presidente della stessa societa, che ha svolto i lavori di cementificazione di pozzi di sondaggio della Deep Water Horizon che ha acquisito poco prima del disastro le azioni della Boots e Coots, società di controllo di incendi e scoppi nei pozzi petroliferi, che spense oltre 700 piattaforme petrolifere incendiate in kuwait durante la Guerra del Golfo. La Halliburton ha ammesso di aver effettuato operazioni di cementificazione 20 ore prima che la piattaforma esplodesse, ed i lavoratori dell’impianto hanno detto che, ore prima dell’esplosione, c’erano perdite di gas attraverso il cemento. Disastro causato o casuale?

Fonte altrogiornale

 



Ora la domanda che vi dovreste porre è il quando. Non ho ancora trovato risposte inconfutabili ma si dovrebbe trattare di mesi e per giunta pochi.

 

 C’è qualche relazione tra questo disastro è le lobby che hanno creato il vaccino H1N1 che oggi è risaputo essere un grandissima frode? Lo scopriremo presto!

 

 

Aggiornamento 12/07:

Intel ha annunciato che, basandosi sulle correnti marine, è stata realizzata una simulazione del percorso che compierà la macchia di petrolio fuoriuscita in seguito all’incidente.

 

La simulazione, che ha richiesto 250 mila ore di calcolo, è stata realizzata grazie al supercomputer Encanto, hardware tra i 40 più potenti al mondo e che ha a bordo un impressionante numero di processori Intel: 3.500 quad-core Xeon.

 Il risultato dei calcoli di Encanto, sono mostrati in questo video: "fonte zeropuntodue

 

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4 Responses to “La marea nera modificherà il clima?”

  1. Tisbe scrive:

    Sì, credo proprio che ci aspetti un’era glaciale.

    • Jena scrive:

      Io non ne sono sicuro al 100% ma credo che stiamo già assistendo a variazioni climatiche rilevanti e che possono essere imputate all’inquinamento umano. Non voglio essere drastico ma realista.
      Ciao Tisbe e scrivi avanti nel tuo blog perchè è un piacere leggerti. http://www.tisbe.splinder.com/
      Un’ abbraccio forte.

  2. St.Ipe scrive:

    Bisogna fare qualcosa. Intanto potremmo procurarci delle azioni Nalco, poi potremmo insegnare ai figli come affrontare un’era glaciale. Sempre che riescano a sopravvivere al Cavaliere.

    • Jena scrive:

      “Sempre che riescano a sopravvivere al Cavaliere.” concordo in tutto ma in particolare con il discorso Cavaliere…
      Ciao , a presto.

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