E’ da mesi ormai che i media televisivi predicano, come una cantilena, che la crisi è passata mentre esperti economisti e fonti ufficiali come l’OCSE "Organizzazione per la Cooperazione e lo sviluppo Economico", Istat e altri ci dimostrano il contrario. Chiaro che non si debba diffondere il panico tra la popolazione e si cerchi di tenere il morale alto come si fa nelle caserme quando si è circondati da nemici e non si ha manco un colpo in canna, ma alla fine bisogna arrendersi all’evidenza.
Ci sono persone che pensano alla crisi come ad una chimera. Di norma sono quelli con lavoro fisso che la crisi ha fatto guadagnare. Ma l’aspetto dell’altra faccia della medaglia non la vedono. Sembrano non fregarsene. Eppure la disoccupazione tocca tutti i strati sociali, abbassa l’acquisto e il Pil "prodotto interno lordo" che è sceso a -5% -6%. L’oro sale vertiginosamente di valore in quanto la moneta non vale più nulla. Le major industriali stanno fagocitando tutte le piccole aziende, che con la crisi non riescono ad auto sostenersi. Per chi ha il capitale, questo è il momento giusto.
Mentre si assiste a questa mattanza, un’ esercito di disoccupati si affaccia alle porte e disperati, cercano di ammortizzare come possono. C’è chi ritorna dai propri genitori, chi si fa aiutare dai parenti e/o amici. Piccole aziende, ditte individuali che non riescono più a fare una fattura. Diminuiscono le entrate fiscali che ormai, come tutti ben sappiamo, sono comunque troppo alte e insostenibili. Tutto questo dove ci porterà ? al famoso risveglio del 2012 ? o ad un inevitabile collasso economico. Il governo dovrebbe preoccuparsi a costruire più panchine per le strade piuttosto che creare, con i soldi dei contribuenti, autostrade in giro per il mondo. (continua…)

.jpg)








Commenti recenti